Testimonianze

Elena: Ciao Vincenzo, come promesso eccomi qui...

Caro Vincenzo, è passato solo un anno da quando ci siamo conosciuti ed ho fatto il primo massaggio di liberazione, e la mia vita è completamente cambiata, da quel giorno ho cominciato a vivere e non più a sopravvivere. Tutto intorno a me è cambiato nella forma e nel colore….. mi sono liberata di quei bagagli pesanti che non mi appartenevano,della rabbia e soprattutto del giudizio. Mi hai dato la possibilità di trasformare la paura in coraggio, il coraggio di guardarmi dentro e trovare lì ciò che disperatamente cercavo all’esterno, la sensazione bellissima di conoscermi per la prima volta ed apprezzarmi ed amarmi per la donna che sono…. La frase che ha segnato la mia vita come un macigno e mi veniva ripetuta innumerevoli volte dalla persona che più amavo e disperatamente cercavo di compiacere, con tutte le mie forze (con l’unico risultato di non sentirmi mai abbastanza),

” LA VITA E’ SOFFERENZA” con il tuo aiuto è diventata “LA VITA E’ GIOIA” …. con il tempo i sensi di colpa che provavo per essere felice si sono sciolti e non ho più paura di gioire di ogni singolo istante. Ed ora che da bambina ferita sono finalmente diventata Donna prenderò per mano quella persona tanto importante e condividerò con lui la gioia di vivere, gli darò finalmente il permesso di conoscere chi sono, gli aprirò il mio cuore….e finalmente abbraccerò il mio papà….Sarà magia  e  deporrò la ‘mia croce’.  Accettare tutto quello che è stato come “il meglio che mi poteva capitare”, è stata l’altra grande lezione di vita che ho appreso in questo meraviglioso viaggio con te, accettando questo la rabbia si dissolve e l’amore immenso che ho nel cuore può finalmente esprimersi. E nella mia vita stanno arrivando tutte le cose che ho sempre desiderato e che chiudevo fuori dalla porta.

Provo una gratitudine immensa nei tuoi confronti, perché  ci sei sempre stato nei miei momenti bui, sei stato la mia forza senza creare ‘dipendenza’ ….mi hai insegnato a capire che tutto ciò di cui ho bisogno è dentro di me, è il mio tesoro inesauribile e mi piace trovare un nuovo gioiello ogni volta che cerco la luce per risollevarmi dopo una caduta.

Grazie,grazie e ancora grazie. Un abbraccio grande

Elena

Stefano: Sentivo l'energia che ribolliva nella pancia, i nodi che si scioglievano e il formicolio che si espandeva in tutto il corpo...

Inizialmente ho pensato di fare un trattamento più per curiosità che per altro: non avevo una particolare situazione che mi tormentava, ma ero spinto dalla volontà di cambiare in meglio la mia vita…così, avendo percepito lo spessore della tua persona durante le tue prime conferenze a Genova e avendo letto di cosa si trattava, ho sentito che questo strumento avrebbe potuto aiutarmi e così ho deciso di mettermi in gioco

durante il primo trattamento ho avuto modo di viverne sulla mia pelle gli effetti: sentivo l’energia che ribolliva nella pancia, i nodi che si scioglievano e il formicolio che si espandeva in tutto il corpo…senza che avessi ancora aperto bocca hai capito quali erano i conflitti che mi portavo dentro a un livello più profondo e abbiamo iniziato a lavorare insieme per risolverli, andando sempre più a fondo nei successivi trattamenti…

fisicamente mi sono successe diverse cose nei giorni post trattamento: nausea e vomito (dopo i primi), come per digerire alcune cose che non mi erano andate giù del passato,
acutizzarsi del dolore a un dente del giudizio che mi ha fatto anticipare i tempi dell’estrazione (scoprendo che mi avrebbe dato dei problemi se avessi rimandato), come a darmi un segnale dell’inizio di un’autoguarigione del mio corpo,
sonno particolarmente profondo e ristoratore, come se mi fossi tolto uno zaino pesante che mi portavo dietro,
confusione nella testa riguardo le mie convinzioni, che poi puntualmente se ne andava rafforzandone alcune e offrendomi nuove possibilità per altre

inoltre mi è rimasta impressa una cosa che hai detto la prima volta, a proposito della respirazione, così ho deciso di farla mia nel quotidiano: a volte quando proviamo emozioni negative come paura e rabbia tendiamo a inspirare e a buttarle giù, facendole sedimentare dentro di noi e permettendo loro di bloccarci in alcune situazioni…ecco, da quel momento ho iniziato a fare l’opposto, espirando con forza non appena iniziavo a provarne una, e devo dire che mi è stato molto utile!

adesso che sono giunto alla fine del percorso, parlando di cosa è cambiato concretamente nella mia vita, posso dire che quasi senza che me ne rendessi conto sono avvenute diverse cose:
la mia autostima si è rafforzata, vivo più serenamente i rapporti con gli altri, confrontandomi senza problemi e dicendo quello che penso, prendo di più l’iniziativa con le donne, sono più focalizzato sui miei obiettivi, inizio a coinvolgere gli altri e loro iniziano a seguirmi…
in breve se mi fermo un attimo e faccio un confronto con qualche mese fa mi accorgo che la mia vita, della quale già ero contento, è notevolmente migliorata, e questo mi riempie di gioia e rafforza la mia consapevolezza di essere sulla strada giusta per essere il miglior me stesso e vivere la vita che sento di meritare

grazie ancora Vincenzo, per avermi dato questa opportunità di crescita…la consiglierei a chiunque sia disposto a prendere le redini della propria situazione attuale e della propria salute, e più in generale a chi sente forte la volontà di migliorarsi…un abbraccio!

Stefano Ravotto

Antonella: Dopo aver seguito qualche seminario di Vincenzo Vitillo...

Ho sentito che qualcosa risuonava nel profondo della mia anima. Qualcosa che mi chiamava verso quella esperienza.. qualcosa che voleva comprendere ma soprattutto trasformare emozioni, ricordi o pensieri a lungo bloccati e incapaci di fluire, di esprimersi con tutto il potenziale che una persona ha normalmente dentro di se’.. anche se non ne è consapevole. Il giorno del trattamento ero un po’ agitata.. da giorni vivevo in affanno con il respiro corto e uno stato di tensione che apparentemente non trovava spiegazione, ma ciò non ha fermato le mie gambe che solitamente di fronte ad una situazione d’ansia si bloccano impedendomi di avanzare.. Era una sensazione di paura mista ad una strana euforia, poiché  il solo pensiero della LIBERAZIONE attivava in me un forte impulso di sperimentare qualcosa che la mia mente non conosceva. All’inizio il trattamento è stato dolce.. ho chiuso gli occhi, respirando lentamente. Un tocco leggero riscaldava la superficie della mia pancia, sede dell’inconscio, la quale  rispondeva con sommessi gorgoglii, come se volesse dire a quelle mani che erano in contatto con lei, che poteva procedere, che era pronta per avviare quel processo di purificazione. Successivamente attraverso delle manualità di pressione ed una specifica respirazione quei punti diventavano sempre più dolenti ed un pianto senza freni mi ha colto all’improvviso.. una grande sconosciuta paura si stava affacciando e liberando dal mio plesso e mi sono sentita piccola quasi come se stessi tornando all’infanzia e ancora oltre ad uno stato fetale. mi sentivo piccola e indifesa.. impaurita dal mondo.. da un mondo che non conoscevo o forse quelle paure non mi appartenevano davvero ma mi erano state trasmesse.. Poi la voce di Vincenzo mi ha riportato alla realtà e mi diceva:” piccole paure sono per piccoli uomini, chi ha grandi paure, poiché ogni energia contiene in se anche l’altra polarità, ha anche un grande coraggio! Cosi è esplosa la mia lotta interiore.. tra dolore e forza, paura e coraggio e poi ancora pianti che si alternavano a scoppiettanti risate, ho potuto sperimentare le mie emozioni, sentire l’energia dapprima stagnante, scorrere poi come la lava di un vulcano nel mio corpo. Percepivo L’Energia come un formicolio che si espandeva fino ai polsi dove si fermava x poi scendere ancora lungo le gambe.. ma soprattutto ho sperimentato la mia forza quando nonostante il dolore si è spinta oltre il proprio limite urlando tutto quello che non era mai riuscita a dire e sprigionando tutto il suo potere liberatorio. In quell’istante quasi non mi riconoscevo.. mi sembrava di abitare un altro corpo.. quel ruggito ..quel coraggio ..quella forza.. invece ero proprio io… e la paura? dov’era? la paura era nella mia mente.. in quella mente che vuol sempre controllare tutto, ..ma l’anima non ha paura.. la nostra vera essenza è un flusso di coraggioso amore che non conosce paura. è stata un’esperienza intensa e ricca di piccole grandi illuminazioni, che mi hanno messa in ascolto, alla prova e in contatto con me stessa… La seduta si è infine conclusa con una visualizzazione che mi ha donato una pace profonda. Mi sentivo intontita svuotata e leggera.. e non metaforicamente.. ho perso peso liberando tutta quella energia pesante.. i jeans erano più larghi, ma la respirazione era tornata regolare, lo stomaco era rilassato ed era una sensazione a cui forse non ero più abituata. Mi sentivo strana, diversa. 3 giorni. Per 3 giorni dovevo prestare attenzione a sogni, ricordi e sincronicità. La prima sincronicità è avvenuta subito, mentre rientravo e i miei pensieri accarezzavano il ricordo di una persona a me tanto cara.. sapevo di avere un sospeso per non averle detto in passato quanto importante fosse stata per me. Ecco che In quel preciso istante la radio canta la strofa di una canzone che in quel suo ritornello richiamava esattamente la mia situazione.. ho liberato le emozioni e piangevo sorridendo con la consapevolezza di poterla cambiare esprimendo tutto ciò che era rimasto bloccato x tanto tempo come un groppo in gola. ora comprendevo l’importanza di esprimere piuttosto che trattenere.. ciò che si trattiene cresce dentro, poi un giorno può esplodere e riversarsi sul corpo, ma ciò che si esprime evapora, si ridimensiona. Nei 3 giorni seguenti il mio corpo ha rilasciato tutto ciò che non serviva più con sintomi fisici quali febbre emicrania spossatezza indolenzimento e malessere diffuso.. l’inconscio mi parlava continuamente attraverso svariati episodi . Il 1 giorno  ogni cosa che prendevo mi cadeva dalle mani.. penne fogli, chiavi qualsiasi cosa scivolava via continuamente.. poi mi sono osservata da fuori e sembrava tutto così comico! ho cominciato a ridere x questa stranezza ed ho capito che quello era il messaggio: ridere.. scrollarsi di dosso tutta la pesantezza dei pensieri che creavano paure, ansie e prenderli cosi.. con il dovuto distacco che non è superficialità ma sana leggerezza! E poi RIDERE che da sempre è una medicina naturale!! IL 2 giorno ho percepito un vuoto nello stomaco simile a un buco nero.. ero svuotata e dunque affamata! mi sono concessa del tempo per riposarmi e nutrirmi “del nuovo” intanto sgorgavano ricordi dell’infanzia ..potevo vedere chiaramente alcuni dettagli come se stessi guardando un film dove io ero la protagonista.. ho fatto sogni che mi hanno lanciato messaggi utili x comprendermi meglio all’interno.. messaggi che dovevo codificare e interpretare in relazione al mio vissuto e che potevano trasformare il mio presente con un’azione differente. infatti poi ho riflettuto su alcune scelte che prima del trattamento credevo fossero giuste x me, laddove  invece stando in ascolto e in silenzio , ho colto condizionamenti e meccanismi inconsci che mi hanno portato a cambiare direzione e  prendere decisioni diverse.. Ho sentito una capacità di azione più viva, meno mentale ..talvolta immediata, mentre in passato mi sono persa nel labirinto dell’incertezza e dell’inconcludenza. Il 3 giorno mi sentivo già in recupero.. e per opera di una casualità non casuale che vestiva i panni di un’amica, ho avuto l’occasione di contattare quella cara persona.. Un solo istante, una mente assente e le parole sono partite: scorrevano come un fiume in piena che non si può fermare.. che scorre e corre ed ha come unica meta il mare. La mia meta era “sprigionare” senza conservare. Ho rivelato cose che un tempo mi avrebbero fatta arrossire e invece ora sentivo una sfacciataggine, una temerarietà ,che non sentiva vergogna paura o timidezza.. quell’energia riconosceva  che il manifestare, con l’intento puro e senza scopo se non quello di aprire il cuore, non aveva nulla da perdere ma tutto da guadagnare per guarire. Ho iniziato vedere le cose e me stessa sotto un altro punto di vista.. scegliendo una distanza maggiore, cosi da avere una visione più chiara e completa delle situazioni.. in tutte le sue direzioni altezze profondità e angolature. Ancora oggi a distanza di quasi un mese dalla seduta posso avvertire delle scariche di energia ,che non so dove abbiano origine ma attraversano le gambe e si concentrano nei piedi.. ne sento le vibrazioni quando accade, ed è una sensazione particolare che però mi sorprende e fa sorridere…sentire la propria energia che scorre è qualcosa di meraviglioso! E’ Vita! è l’invisibile  che si manifesta. il Viaggio alla scoperta di se’ è un viaggio che non ha mai fine.. è una delle avventure che nessun individuo dovrebbe mai precludersi, evitare o rimandare nella propria vita. Il mio è appena iniziato proprio quando credevo di aver camminato abbastanza. Ho voluto condividere la mia esperienza perché possa essere utile a tutte quelle anime coraggiose che hanno sete di ricerca.. che hanno voglia di tuffarsi  nel proprio universo interiore x conoscersi e non mancare all’appuntamento con se stessi.

Buon Cammino a tutti. Grazie infinite Vincenzo.

Antonella Monopoli

Francesco: Radicalmente scardinato e ripulito tutte le emozioni che rimanevano incastrati dentro il mio essere.

Comincio nell’esporre la mia breve esperienza di vita lavorativa e con essa riassumo in un breve paragrafo anche come il massaggio di liberazione energetico emozionale è riuscito a portarmi tanta energia e soprattutto come esso abbia radicalmente scardinato e ripulito tutte le emozioni che rimanevano incastrati dentro il mio essere.
Mi chiamo Francesco D’elia nato in provincia di Salerno nel 1988. Da ragazzino ero un tipo molto solare, amavo tanto aiutare i miei genitori nelle faccende domestiche, e amavo tanto scoprire cosa cera al di la di tutto. Fin da piccolo accompagnato dai miei mille perché , sbirciavo fra i miei pensieri in cerca di domande le cui risposte non arrivavano mai. Così all’età di 12 anni cominciai a lavorare nel campo della gastronomia, un lavoro che mi dava tante soddisfazioni, un lavoro che tutt’ora dopo 14 anni faccio con tanto piacere , la mia mansione è il pizzaiolo.
Come ho già detto avevo poco più di 12 anni quando mi fu fatta la mia prima proposta di lavoro che afferrai al volo “dato che ero stato cresciuto e sincronizzato su una frequenza imposta maggiormente e basata sul chi ha il denaro ha tutto” anch’io allora ero molto attento ad apprendere e lo facevo in termini di investimento proprio perché volevo mettere nel mio bagagliaio delle esperienza il più possibile per guadagnare sempre di più, ricordo che nonostante la scuola che fui costretto ad abbandonare per poi riprendere in un secondo momento ero molto preso da questo mio impiego, e imparavo con tanta voglia, gli anni passavano e insieme al tempo la voglia di avere un ruolo che mi permettesse di avere un aumento cresceva a dismisura e fu soltanto dopo un bel pò di tempo che mi fu data la possibilità di gestire una parte di una grande pizzeria , e con esso avevo raggiunto finalmente la mia crescita sia di soddisfazione personale che economica che credevo finalmente mia… Ma come delle volte si dice tutto ha un prezzo, sarà stata la troppa stimolazione, il crederci troppo il darci dentro per riuscire a dimostrare ai miei “superiori” la mia validità il troppo stress causato dall’adrenalina che mi costringeva a mettermi in gioco, ma per la mia faticosa avventura lavorativa durata 11 anni non ci fu niente da fare, fui costretto a lasciarmi andare dopo alcuni problemi di salute che mi allontanavano da quel lavoro. Ho sviluppato intolleranze alle farine, la pelle si screpolava, mi sono uscite delle tipo stimmate senza sanguinamento in alcune parti del corpo e ben presto mi ritrovai a casa, solo senza un lavoro e a spendere gran parte di tutto quello che avevo guadagnato per ripristinare il mio organismo. Sembravo ormai in preda alla disperazione, ho stampato nella mente ancora alcuni momenti di quel preciso periodo. Ricordo che avevo paura persino ad uscire di casa, la depressione avvolgeva i miei sensi dall’esterno mentre dall’interno , tensione, accumuli di tossine, stress emotivo ecc. cercavano di trovare una via d’uscita….. alla fine mi ritrovai con la testa fra le mani a riflettere su che cosa avevo veramente ottenuto con quella esperienza, devo dire in verità che come esperienza mi ha insegnato a credere in ciò che nessun altro crederebbe, perché a volte seguire la massa non può portare grandi cose ma nonostante tutto ero un ragazzo e quegli anni di lavoro mi avevano impedito di fare le mie vere esperienze….
Cominciai quindi ad andare dal medico di famiglia per cercare di capire cosa mi stesse accadendo e a cosa erano dovuti i sintomi che mi procuravano, affanno, stitichezza, occhi gonfi, fiato corto, macchie sulla pelle, prurito in tutto il corpo, e mi accadeva anche che quando parlavo la voce stentava ad uscire. Dopo una prima visita il Dott. Mi disse che non era niente di cui preoccuparmi, e che il tutto si sarebbe risolto facendomi degli analisi , cosa che in un secondo momento feci, ma dai reperti non uscirono tracce che potevano portarci a capire cosa fosse il problema patologico. Decisi così di andare in una clinica privata per approfondire attraverso visite più concrete cosa mi stesse accadendo, e così appena arrivai in ospedale cominciarono le prime visite ,e dopo 8 giorni di esaminazioni ne uscì fuori che avevo una forte rinite allergica, il Dott. Mi raccomandò più volte che con questa forma di problema dovevo cominciare a condividerci con il resto della vita ,mi disse che non sarei potuto più tornare a svolgere il lavoro che avevo fatto per 11 anni, e mi ordinò anche degli ( antistaminici , antiallergici , aerosol , e un vaccino costosissimo) da prendere per un periodo che durava dai quattro ai cinque anni. Cominciai la cura aspettandomi almeno un lieve miglioramento che mi consentisse di ricominciare a vivere in un modo al quanto normale, ma mi accorgevo che dopo diversi mesi i sintomi tendevano a peggiorare, questa volta mi accorgevo che ogni volta che praticavo l’aeorosol le narici cominciavano a sanguinare. Mi rivolsi nuovamente al dottore, spiegandogli il tutto ma lui insistette dicendomi che era tutto normale e che se non sarebbero passati almeno 2 anni non avrei avuto nessun miglioramento.
Allora cominciai a mettermi l’anima in pace e a fare come mi aveva detto. Ricordo che andai anche da altri dottori e tutti mi dicevano che bisognava aspettare qualche anno per ottenere risultati. ricordo che ogni volta che andavo per reperire la ricetta medica che mi sarebbe servita per l’acquisto dei farmaci, e provavo a dirgli che i sintomi aumentavano al posto di alleviarsi ,l’unica risposta che ottenevo “calma occorre tempo”.
Fatto sta che dopo tre anni sembravo un cadavere che camminava, respiravo a malapena , le macchie cutanee si erano trasformate in piaghe, il prurito si era fatto strada trasformandosi in bruciore in tutto il corpo, non riuscivo più a sentire profumi, la voce sembrava essere bloccata da qualcosa dall’interno, e il naso ogni volta sanguinava sempre di più.
Un giorno ormai stanco di credere alle assurde risposte che ricevevo dal medico , e anche perché dentro di me sentivo che realmente non potevo condividere con quella patologia per tutta la vita, in preda alla disperazione e alla rabbia buttai via tutti i medicinali. Fu dopo alcune settimane che attraverso un’associazione conobbi Vincenzo Vitillo dove venne a tenere una conferenza sul massaggio di liberazione energetico emozionale. Decisi di sottopormi al trattamento e così dopo un certo periodo ci incontrammo e facemmo il primo trattamento. Mi disse che avevo dei blocchi e che era opportuno di fare almeno altri trattamenti per riuscire a sciogliere i blocchi profondi che avevo. Il primo trattamento non mi diede tanto entusiasmo ma nonostante il mio scetticismo decisi di fare anche gli altri due. Il secondo e il terzo trattamento fu un qualcosa di indescrivibile, sentivo realmente qualcosa, un energia sciogliersi dall’interno, le mani che mi vibravano, percepivo luci colorate intorno al capo e un’esplosione energetica dall’interno mi faceva scaricare o scardinare il tutto con una forte commozione. La cosa che di più mi ha stupito di questa pratica è l’equilibrio energetico che ti rimane dopo il trattamento, la calma interiore insomma da quando ho fatto questi trattamenti mi sento rigenerato energeticamente. Presto superai il mio problema di salute e le macchie pian piano stanno andando via. Ho acquisito vigore e vitalità, ho ripreso a fare il pizzaiolo senza problemi, mi sento propositivo e solare, ho sciolto tensioni che avevo in famiglia e vivo con leggerezza e grandi prospettive. Consiglio questo trattamento a tutti, tutti abbiamo dei blocchi interiori e tutti abbiamo bisogno di vivere la vita al meglio . grazie Vincenzo

Francesco D’elia

Roberta: Era lì ... davanti a me splendente e di una bellezza eterea.

Il massaggio è stato bello e comunque profondo (non so cosa hai sentito tu) ma all’inizio mi è apparsa la ns Vergine Madre (Maria). Forse perchè prima si parlava di Medejugorie o altro (a cui sono molto legata e che porto nel cuore il viaggio fatto a settembre 2011) ma era lì davanti a me che mi diceva di avere fede, coraggio e forza che tutto si sarebbe compiuto.

Era lì … davanti a me splendente e di una bellezza eterea.

Poi sono uscite le parole … abbiamo parlato tanto e tutto quanto tu mi dicevi io so già in parte perchè letto in diversi libri che mi arrivano a “caso” in parte perchè sono le mie riflessioni.

Penso che sto facendo un’evoluzione epocale del mio “essere” …. sto smantellando le convinzioni e schemi che l’educazione e la società mi hanno imposto. Io che ero un essere così libero e che lo sono tuttora … che ama la semplicità della vita … le piccole cose … e che vive in una casa in affitto ammobiliata perchè nn gli interessa possedere il sentire la dipendenza dalle cose materiali (casa, mutuo, denaro ecc)….

Ho ben presente che tutto ciò che mi accade e che talvolta mi rattrista ha uno scopo ben preciso. Forse la mia evoluzione mi chiede questo e non può presentarsi situazioni più semplici.

Sto affrontando le prove per evolvere … nel rapporto di coppia, nel lavoro, nella salute. Prove che scombussolano i miei schemi e credenze.

Quello che sento oggi dopo tuo massaggio e seminario è che appartengo ad un universo immenso, affascinante e creativo.

La creatività, la mia compagnia, è stata per anni rinchiusa. Il mio lavoro mi permette di esercitarla … io creo, progetto, faccio nascere … addirittura ora ho ideato dei corsi manageriali creativi basati sulle arti … sulle competenze femminili … sull’educazione ai valori. Mi rendo conto che anche qui si esprime la mia missione … ed è questo che alcuni mesi fa mi sono accostata a Steiner per studiarne le sue idee pedagogiche e tu ieri sera ne parli ancora. E’ questo che mi ha condotto a fare il corso di counsellor affinchè possa acquisire strumenti e tecniche da mettere a servizio degli altri per farli evolvere, stare bene e trovare la loro strada. E’ questo il mio desiderio di stare con bambini ed adulti.

E’ questo il mio compito di unire le mie due parti Maschile e Femminile per convivere e vivere con pienezza, pace e salute ma soprattutto con quella saggezza e consapevolezza che evolve costantemente con naturalezza e creatività. Senza rabbia, paure o rancori.

Il mio non sentirmi amata è bloccante ma ho la voglia e coraggio di affrontarlo. Ieri è uscito … l’ho visto. Mia madre quando aspettava mia fratello mi aveva “parcheggiato” da mia nonna per un certo periodo … penso un mese o due. Ed io ho sofferto tantissimo di non vederla, sentirla e che mi abbracciasse. Mi ricordo che piangevo come non mai davanti alla sua foto del giorno di matrimonio. Ecco cosa è uscito ieri … e ne sono molto contenta perchè è uscito.

Io Vincenzo sono una persona che se appare molto aperta e spigliata quando deve parlare di se o dare feed back ha necessità di tempo … Scusa se ieri pomeriggio non ti ho parlato tanto ma dentro di me avevo bisogno di rielaborare prima di fare uscire.

Oggi inizio a studiare per il mio corso ed è bellissimo perchè è approccio Rogers al cliente nella relazione di aiuto … strutturato secondo archetipo femminile .. e quindi è tutto centrato sull ascolto attivo, sull’ accoglienza e attenzione vs altro. Direi un bello studio per me. Riscriverò anche il mio progetto di vita che si articola in diversi ambiti e questa volta lo farò con i colori e disegni e dando maggiore dettaglio alle azioni e profondendo quel senso di amore e pienezza per sentirlo già presente.

Grazie … grazie per avermi dato la possibilità di incontrarti. Buon proseguimento …. 

Roberta Parma

Mimmo: Il massaggio di Vincenzo è stato per me un’esperienza unica

Ad un certo punto della mia esistenza ,spinto da un bisogno estremo di conoscenza e serenità interiore, ho iniziato a cercare qualcosa di speciale, qualcosa di “non ordinario” che mi aiutasse a mettere la parola fine ad una “vita” che mi sembrava ,ogni giorno di più ,vissuta dal sosia di me stesso.

Il massaggio di Vincenzo è stato per me un’esperienza unica , meravigliosa e sconvolgente allo stesso tempo. Inizialmente mi ha lasciato perplesso e incredulo di fronte al mio “io”, smascherato a livello emozionale e spoglio di quella corazza, fatta di senso di colpa e rabbia, che credevo fermamente fosse la mia vera essenza.

Una volta superata e compresa questa prima fase di accettazione, Vincenzo mi ha guidato in maniera graduale all’ascolto percettivo della mia anima, svincolato dai condizionamenti esterni e libero dai blocchi emozionali accumulati nel corso degli anni.

Cosi , ricaricato a livello energetico grazie ai cinque trattamenti, ho intrapreso finalmente un nuovo bellissimo percorso di crescita interiore, lontano dalle paure, dalle insicurezze e dagli atteggiamenti negativi verso la vita e le sue innumerevoli sfide.

Il battito del nostro cuore, come il suono di un tamburo prestigioso ,è un richiamo che arriva dal profondo della coscienza cosmica per risvegliare la nostra anima che da troppo tempo alberga assopita nell’ombra. Cominciare ad “ascoltarlo” è solo il primo passo verso la “ri-nascita” .

Il massaggio energetico emozionale di Vincenzo è un mezzo straordinario per attivare questo processo e poter “tornare” ad essere se stessi in armonia con l’universo.

Mimmo D’elia, cantante dei Simus

Vanessa: Sono passati 5 mesi dall'ultima tosse

Riccardo, 5 anni, è un bambino robusto e pieno di vitalità, frequenta la scuola materna già da 2 anni e la sua salute è sempre stata ottima.. se non fosse per quella “solita” tosse.

All’età d 6 mesi un’influenza stagionale favorí l’instaurarsi di un caso di bronchiolite, con tutte le caratteristiche del quadro: tosse persistente con broncospasmo e difficoltà respiratorie, rese preoccupanti dal marcato senso di soffocamento.

Da allora simili episodi comparivano a cadenza mensile, più ravvicinati d’inverno, leggermente più radi d’estate, ma sempre con la stessa disarmante intensità. Non esagero quando dico che la vita familiare ne ha risentito molto: non mi riferisco alle spese mediche x le cure più disparate, quanto piuttosto al timore costante che il “problema” sarebbe ricomparso da un momento all’altro e al senso di impotenza nel vedere tuo figlio soffrire e non avere una soluzione.

Inizialmente, x il primo anno e mezzo, abbiamo seguito alla lettera le indicazioni dei medici quindi via libera a cortisone e broncodilatatori, tanto, come ci veniva spiegato, le dosi sono basse!!!..Se non fosse per il piccolo particolare che I sintomi piuttosto di migliorare peggioravano e gli episodi diventavano più frequenti.

A questo punto ci siamo decisi a cambiare strada cosi, pur tenendo I farmaci salvavita x le emergenze, abbiamo seguito diverse strade: dall’omeopatia, all’eliminazione di alcuni alimenti dalla dieta, alla fitoterapia, abbiamo incontrato pure un radioestesista e un chinesiologo . Nessuno di questi approcci è stato risolutivo, tuttavia quello che mi sento di dire è che ognuna di queste persone ci ha trasmesso qualcosa di importante e fatto conoscere alcuni aspetti che da giovani ed inesperti genitori ignoravamo; grazie a Riccardo e al suo “problema” abbiamo intrapreso un percorso di consapevolezza e di crescita personale.

Cosi, come succede quando inizi a pensare in un certo modo, non per caso ci viene presentato Vincenzo e decidiamo di incontrarlo affinchè veda nostro figlio. Il trattamento è piacevole x Riccardo, da allora lui sa di essere un “Cavaliere della luce” perchè Vincenzo ha messo dentro il suo cuore “la forza del coraggio”!! Vincenzo mi consiglia di massaggiare ogni sera il torace di Riccardo in modo da produrre calore, ma questo non prima di avermi chiesto:”Perchè non provi anche tu il trattamento?”.

Forse era arrivato una volta per tutte il momento di sperimentare nel concreto la considerazione secondo cui I bambini assorbono tutto ció che l’ambiente gli trasmette, in particolare “l’ambiente-mamma!!

Cosi anche mamma e papá incontrano Vincenzo una volta al mese, riconoscono certe loro paure e certi “blocchi” che da anni sono fermi, come direbbe Vincenzo, “a livello di pancia” .Il percorso è ancora lungo, forse siamo solo all’inizio, ma certo è che davanti a noi si è spalancato un mondo tutto da esplorare, che ha arricchito di senso le nostre giornate, le nostre conversazioni e i nostri progetti futuri. E per quanto riguarda Riccardo come sta andando? Beh sono passati 5 mesi dall’ultima tosse.

Vanessa Padova

Mariella: Procedevo a tentoni nella vita. Tutti i miei punti fermi erano stati spazzati via.

Nella primavera del 2014 stavo vivendo uno dei momenti più difficili della mia vita.

Mi sentivo frustrata e impotente rispetto a quello che stavo subendo. Mi sono sempre ritenuta una donna forte e capace di gestire ogni situazione ma quella volta mi sono riscoperta fragile e insicura.

Procedevo a tentoni nella vita. Tutti i miei punti fermi erano stati spazzati via. Quando il mio corpo cominciò a manifestare i primi segnali di allerta (pressione alta, tachicardia, perdita di capelli) capii che non potevo farcela da sola e che avevo bisogno di aiuto.

Avevo sentito parlare di Vincenzo da alcuni amici che mi avevano detto che aveva delle capacità fuori del comune come terapeuta. Una mattina presi in mano la sua brochure, che avevo da alcuni mesi nel cassetto, e decisi di chiamarlo.

Inizialmente Vincenzo mi ha aiutata ad “ espellere” letteralmente tutte le emozioni negative che erano in me. Poi mi ha aiutata a riequilibrare il mio sistema energetico e, soprattutto , mi ha insegnato a riprendere il mio potere personale.

Io non lo ringrazierò mai abbastanza per questo. Ancora oggi, quando vivo una situazione difficile, il suo punto di vista è una guida preziosa per me. Vincenzo mi ha insegnato che non esistono situazioni “negative” ma esperienze che, se lette correttamente, si rivelano fondamentali alla nostra evoluzione personale.

Mariella – Bari

Federico: Mi sentivo bloccato, chiuso nei miei pensieri e stressato dai vari pesi quotidiani

Massaggio emozionale: Prima del massaggio di liberazione energetica emozionale mi sentivo bloccato, chiuso nei miei pensieri e stressato dai vari pesi quotidiani.

Non riuscivo neanche più a sognare e mi chiedevo il perché di tutto ciò. Non riuscivo a fare bene ne la scuola, a pieno neanche la musica perché la usavo come sfogo.

Ero in una fase in cui pensavo a varie esperienze della mia vita ed ero assillato dagli errori commessi e quindi pensavo anche a tutto ciò che avrei potuto fare se non ne avessi commesso neanche uno. Ho sempre tenuto dentro tutto, infatti neanche i miei più cari amici sanno tante cose di me.

Dopo il primo massaggio ho iniziato ad analizzare tutti quegli episodi bloccati dentro, ho iniziato a capirmi e a trarne il meglio, infatti ha iniziato a piacermi pensare a quegli errori che ora sono solo la spinta per fare meglio in futuro.

Dopo il terzo che è stato il più profondo e forte, ho iniziato ad eliminare tutto ciò che non serve ed a sentirmi più leggero. Quindi sono riuscito a dedicare più tempo nelle cose che mi piacciono, la composizione, registrazione, la meditazione ed il Reiki.

Ha incominciato ad interessarmi di più la filosofia e le pratiche energetiche. Da come mi godo ogni piccola cosa, dalle molteplici coincidenze, dalle riflessioni, dai sogni, dall’ispirazione e dal mio avvicinamento alla spiritualità, sto verificando dei cambiamenti netti tutti i giorni. Anche relazionalmente sono più aperto, voglio conoscere più a fondo le persone e mi piace parlare con chi non incontro spesso. Infatti ho notato che racconto questa esperienza del massaggio e quello che ho eliminato solo a chi non conosco bene.

Fino a poco fa pensavo che tra me e chi mi sta sempre vicino e mi capisce ci sia un vuoto, quindi che non mi conosca a fondo non avendo mai scoperto una parte di me, ma ripensandoci ultimamente avendo superato ed eliminato quei momenti, posso anche non riempire quel vuoto tornando indietro, non ne sento il bisogno, sto bene così. Però mi sento come se ancora non riesco ad aprirmi completamente con loro, infatti spesso ci ritroviamo a fare discorsi profondi ed io comincio ad elaborare tutto dentro la mia testa non riuscendo ad esprimermi fuori, mentre magari con altre persone riesco a parlare più apertamente.

In conclusione dopo questi tre massaggi ho le idee più chiare, mi programmo tutto e vivo tutto con serenità e curiosità. Mi piace pensare, trovare delle risposte, ascoltare e capire tutto ciò che mi succede intorno, prima su questo ero molto menefreghista.

Non vedo l’ora di proseguire con i prossimi massaggi dai quali mi aspetto altri cambiamenti e molta più chiarezza su tutto. Non scorderò mai la prima volta che sono entrato nella mia luce!

Federico Buccini

Serena: Quando all'età di quattordici anni i medici mi diagnosticarono il morbo

Quando all’età di quattordici anni i medici mi diagnosticarono il morbo di Basedow, una forma di ipertiroidismo, mi condannarono fin da subito a sopportare una lunga terapia che avrebbe visto come sua risoluzione un’operazione e la successiva dipendenza a vita da medicinali.

Di allora e degli anni successivi ciò che ricordo è che i medici non mi parlarono mai di altre possibili strada da seguire, forse più consone anche alla mia età, ma vollero con la forza convincermi che quella sarebbe stata l’unica soluzione a questo mio “problema”, l’unica maniera che mi avrebbe consentito di stare meglio.

E invece con gli anni, le innumerevoli e costose terapie e visite, in me non cambiava nulla, anzi tutto sembrava volgere in peggio, la malattia degenerava e la mia gola ingrossava perché non avevo il coraggio di urlare a gran voce quella che ritenevo una vera e propria violenza nei miei confronti.

Era mia intima convinzione credere che un giorno, quando sarei diventata grande, guardandomi allo specchio, avrei voluto dire a gran voce che quella non era stata la mia sconfitta, bensì la mia personale vittoria: una dimostrazione non solo a me stessa, ma a tutti coloro che mi circondano, che ce l’avevo fatta, che avevo davvero preso in mano la mia vita, guidandola nella direzione che io avevo scelto per me, verso una reale salute non solo fisica ma soprattutto spirituale allontanandomi così da quelle terapie che non facevano altro che condurmi alla malattia del corpo e all’abbrutimento dello spirito.

Il trattamento in questo senso ha rappresentato per me la via d’uscita, la vera chiave di volta per rivoluzionare la mia vita e raggiungere uno stato di salute, attraversando,sì, anche delle fasi di dolore e sofferenza che però ho ritenuto catartiche, momenti di vera purificazione e liberazione che possono seguire solo l’attraversamento di quell’ostacolo: nel mio caso, la malattia. Il trattamento di per sè consiste nell’andare in profondità, cercando quel qualcosa che costituisca il blocco emozionale, nello sradicamento dello stesso, nella sua comprensione e definitiva liberazione.

Nel mio personalissimo caso, durante i messaggi mi è capitato di provare emozioni diverse tra loro, che andassero dalla paura, alla rabbia, fino a scandagliare sentimenti che avevo provato precedentemente al trattamento e che si erano sedimentati tutti a livello della pancia.

Il portare a comprensione questi blocchi che si manifestavano esternamente con i sintomi della mia malattia, era seguito dalla fase successiva al massaggio vero e proprio, tre giorni in cui metabolizzare il tutto, anche attraverso sensazioni differenti, come stati di euforia o di sconvolgimento, che io ho sempre considerato necessari per trasformare in chiave di pensiero quanto avessi sperimentato e compreso, per poter non solo uscire da quel limbo che ho sempre considerato la malattia, ma anche e soprattutto per poter far diventare azione quello che sapevo essere il meglio per me.

Ora che mi guardo indietro, ciò che sicuramente ho capito è come sia importante riuscire a non ricorrere a medicinali che in realtà non fanno altro che placare un qualcosa che si radica molto più profondamente e che per essere realmente compreso ha bisogno di ben altre cure che non siano quelle puramente e superficialmente mediche ma che si occupino dello spirito.

Nel mio percorso, ho dunque ritenuto fondamentale ritornare alle cose stesse, per poterle comprendere e dunque liberarle laddove vi fosse un blocco; il ritornare alle cose in sé mi ha fatto riscoprire che in realtà nulla accade per caso, ma che tutto avviene ad uno scopo precisissimo: se il nostro corpo ci avvisa con qualche disturbo, è nostro dovere comprendere perché ciò stia avvenendo, non semplicemente ammortizzando gli effetti, le conseguenze, ma tornando alle cause stesse che sole, se comprese, possono portare alla guarigione; il trattamento dunque, in questo senso mi ha offerto la possibilità di guarire per poter procedere verso un nuovo stadio di consapevolezza, di crescita, verso la piena realizzazione del mio essere.

Ora, ad un anno di inizio del trattamento, la mia tiroidite è scomparsa: il gozzo è quasi del tutto assente e i valori di riferimento sono nuovamente nella norma. Al di là di questi dati, vorrei sottolineare quale sia la portata dell’aver fatto un cammino di questo genere; non solo a livello fisico ho riscontrato un notevole miglioramento, ma soprattutto a livello emozionale ho acquisito una piena consapevolezza della mia situazione che non si limita alla comprensione degli anni passati ma ad un diverso modo di pormi verso quelli a venire, con un fare positivo e propositivo: è questa consapevolezza che mi ha fatto giungere alla guarigione.

Intraprendere una strada quale quella del trattamento è davvero a portata di tutti, poiché a tutti è data la possibilità di migliorare la propria vita e di indirizzarla verso la direzione che siamo noi stessi a scegliere e che consideriamo essere il meglio per noi.

Serena Galatina

Anna: Ne è fuoriuscito “fuoco liquido” che ha incendiato tutta desta del mio corpo e poi ha cominciato a circolare e dirigersi verso l’alto fino ad arrivare alla gola

Nella preparazione al trattamento ho avvertito una sensazione di “rimpastamento”, come se il mio ventre venisse accuratamente scomposto e risistemato, riorganizzato dalla superfice fino ai recessi più profondi, con andamento costante e scandito. Come la risacca del mare, ogni qual volta tocca la riva lascia qualcosa di nuovo e porta via qualcosa di vecchio, allo stesso modo e con la stessa amorevole accuratezza accadeva a me.

Iniziato il trattamento nella prima pressione all’addome ho avvertito dolore profondo e acuto che ha risuonato immediatamente sul meridiano di crasso “infuocato” nel tratto del braccio destro fino all’estremità dell’indice.

Durante le successive respirazioni l’energia stagnante ha cominciato a fluire e fuoriuscire come se del veleno venisse schizzato fuori dal mio corpo. Fuoriusciva, inizialmente, a stento come se si stesse spostando nel plesso solare, il  dolore all’addome non era più acuto e pungente ma come un nodo che iniziava a sciogliersi, formava degli spazi dove il respiro e le pressioni agivano potentemente.

Le mani, i piedi, la fronte, la bocca, il naso, tutto formicolava e il calore inondava l’intero corpo. E poi è successo!!! Mi è stato chiesto di indicare il punto esatto dove il dolore si faceva più acuto e in u n attimo ho sentito una grossa palla gelatinosa rompersi sotto le dita di Vincenzo e ne è fuoriuscito “fuoco liquido” che ha incendiato tutta la parte desta del mio corpo e poi ha cominciato a circolare e dirigersi verso l’alto fino ad arrivare alla gola. Sentivo la necessità di vomitare, ho iniziato a tirar fuori bile e la gola bruciava, ma più il veleno usciva, più un senso di gratitudine e benessere prendeva il suo posto.

Era come se si fosse aperto un canale che dalla parte più profonda dell’addome salisse fino alla gola e poi proseguisse fino al terzo occhio. E poi c’è stata l’espansione! E’ come se il mio Io fosse esploso in una luce meravigliosa e si fosse espanso oltre il mio corpo fisico fino a toccare i recessi dell’universo e poi tornare indietro formando un interscambio energetico con l’intero universo.

Essere una particella, fare parte del tutto universale in qualsiasi forma, spazio e tempo. La luce fuoriusciva ed entrava da “Ovunque”. Direi che come prima esperienza…è stata semplicemente magnifica…una rinascita sotto ogni punto di vista.

La notte che ha seguito il trattamento è stata RIGENERATIVA, non sono riuscita a dormire ma sono restata in una sorta di dormiveglia e alle 7,30 sono saltata giù dal letto come un grillo!!! (ero andata a dormire alle 2:00).

Poggiando i piedi per terra ho subito notato che la postura del mio corpo era cambiata, la pianta del piede aderiva completamente al pavimento. Sentivo l’appoggio dei talloni, cosa che prima non avvertivo, ho sempre avuto la tendenza a (muovermi sulle punte) e consumare il tacco delle scarpe solo lateralmente sulla parte esterna. Ora ho la percezione del mio tallone, centrale e della parte interna del piede. Durante la giornata il mal di testa ha fatto da sovrano insieme a dolori dati “dall’esplosione del ciclo” arrivato una settimana di anticipo.

Ovunque andavo tutti mi aprivano le porte o per cortesia o casualmente, ogni porta si spalancava al mio passare (mi veniva quasi da ridere).

Il giorno dopo la situazione si è completamente ribaltata, ero io che aprivo le porte ad altre persone. Durante la giornata mi sono sentita come se fossi in un’altra dimensione, ero spossata, stanca, era come se un tir mi avesse investita, avevo una sete assurda, ma in tutto ciò avevo una serenità profonda che si stava fortemente radicando in me.

Non sentivo più la necessità di trattenere affetti o situazioni, pur nutrendo sentimenti amorevoli non andavo più a cercare la presenza o la conferma di amore e considerazione. I sogni confusi erano pieni di persone che cercavano il mio aiuto e in queste situazioni c’erano sempre tanti cagnolini, compresa la mia Wendy.

Un sogno in particolare mi è rimasto in mente. Ero in cammino insieme a tanta gente ognuno aveva un mezzo di locomozione differente. Io ero sulla mia bici rossa, ad un certo punto la strada è diventata in salita, era una salita ENORME e la fatica era immensa, tutti si procedeva arrancando nella stessa direzione, ad un certo punto mi sono ricordata che avevo una macchina parcheggiata da qualche parte…e mi sono chiesta perché stessi schiattando su una bicicletta quando potevo usare a mio vantaggio le potenzialità della macchina? Quindi sono andata controcorrente a recuperare la mia macchina.

Da quando ho ricevuto il trattamento ogni volta che sto per addormentarmi rivedo quella meravigliosa stanza piena di luce che mi esplode nel cuore e un grande albero dorato sotto le cui fronde posso riposarmi al sicuro.

Il senso di completezza mi pervade.

 Anna Busto

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